L’impianto fotovoltaico connesso alla rete è caratterizzato dai seguenti componenti:
Moduli fotovoltaici
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| I moduli fotovoltaici sono di due tipologie: la prima prevede l’accoppiamento di un laminato a celle in silicio con un pannello fonoassorbente, la seconda è un pannello in silicio di tipo tradizionale. Il primo è un laminato che viene inserito direttamente nello scatolato fonoassorbente a formare un pacchetto unico. Questo pacchetto viene utilizzato nella parte inferiore della barriera. Nella parte superiore è invece previsto l’utilizzo di un pannello di tipo standard fissato complanarmente alle travi HE per mezzo di longheroni in alluminio e morsetti ad Omega |
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Struttura di sostegno
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| I moduli fotovoltaici sono ancorati per mezzo di fissaggi ad omega a longheroni in alluminio oppure direttamente inseriti all’interno dello scatolato fonoassorbente. |
Più precisamente:
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L’esigenza di realizzare una barriera antirumore efficace dal punto di vista fotovoltaico ha reso necessaria l’adozione di una sezione trasversale costituita da due tratti a diversa inclinazione, 75° e 53°.
Tale soluzione garantisce un’ottima efficienza fotovoltaica pur mantenendo una buona prestazione dal punto di vista acustico.
La struttura di sostegno della barriera è costituita da cordoli in calcestruzzo (1) sui quali viene fissata a passo regolare la struttura portante in profilati di acciaio verniciati di colore verde (2).
Alla struttura sono ancorati i longheroni in alluminio a cave (3), che consentono a loro volta il fissaggio dei pannelli fotovoltaici attraverso profili sagomati in acciaio.
Il tutto è rifinito attraverso scossaline in lamiera di acciaio inossidabile. (4)
Sulla parte retrostante della barriera verranno posti in opera pannelli fonoassorbenti in alluminio verniciato colore grigio chiaro (5).
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Quadro di campo
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| Sono installati sul retro della barriera, dotati di elettronica di sorveglianza permettono il monitoraggio, la protezione ed il sezionamento della parte di campo fotovoltaico a cui sono sottesi. |
Inverter
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| E’ previsto l’utilizzo di inverter centralizzati, installati in una o più cabine prefabricate. Questa scelta è dovuta ad esigenze di protezione e sicurezza, per evitare che questo componente possa essere soggetto a danneggiamenti o manomissioni |
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Cabina di cessione dell’energia
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| E’ il punto dove avviene la connessione alla rete. |
Rete di supervisione
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| Un sistema di dispositivi composto da Datalogger e sensori disposti sul campo permette l’acquisizione e l’invio via GSM o Ethernet di tutti i dati necessari al monitoraggio della barriera.. |
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L’impianto fotovoltaico connesso alla rete è caratterizzato dai seguenti componenti:
- Moduli fotovoltaici:, I moduli fotovoltaici sono di due tipologie: la prima prevede l’accoppiamento di un laminato a celle in silicio con un pannello fonoassorbente, la seconda è un pannello in silicio di tipo tradizionale.
Il primo è un laminato che viene inserito direttamente nello scatolato fonoassorbente a formare un pacchetto unico.
Questo pacchetto viene utilizzato nella parte inferiore della barriera. Nella parte superiore è invece previsto l’utilizzo di un pannello di tipo standard fissato complanarmente alle travi HE per mezzo di longheroni in alluminio e morsetti ad Omega.

- Struttura di sostegno: I moduli fotovoltaici sono ancorati per mezzo di fissaggi ad omega a longheroni in alluminio oppure direttamente inseriti all’interno dello scatolato fonoassorbente.

Più precisamente:
L’esigenza di realizzare una barriera antirumore efficace dal punto di vista fotovoltaico ha reso necessaria l’adozione di una sezione trasversale costituita da due tratti a diversa inclinazione, 75° e 53°.
Tale soluzione garantisce un’ottima efficienza fotovoltaica pur mantenendo una buona prestazione dal punto di vista acustico.
La struttura di sostegno della barriera è costituita da cordoli in calcestruzzo (1) sui quali viene fissata a passo regolare la struttura portante in profilati di acciaio verniciati di colore verde (2).
Alla struttura sono ancorati i longheroni in alluminio a cave (3), che consentono a loro volta il fissaggio dei pannelli fotovoltaici attraverso profili sagomati in acciaio.
Il tutto è rifinito attraverso scossaline in lamiera di acciaio inossidabile. (4)
Sulla parte retrostante della barriera verranno posti in opera pannelli fonoassorbenti in alluminio verniciato colore grigio chiaro (5).
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Quadro di campo: Sono installati sul retro della barriera, dotati di elettronica di sorveglianza permettono il monitoraggio, la protezione ed il sezionamento della parte di campo fotovoltaico a cui sono sottesi.
- Inverter: E’ previsto l’utilizzo di inverter centralizzati, installati in una o più cabine prefabricate. Questa scelta è dovuta ad esigenze di protezione e sicurezza, per evitare che questo componente possa essere soggetto a danneggiamenti o manomissioni

- Cabine prefabbricate: Ospitano gli inverter, I trasformatori e le celle di media tensione
- Cabina di cessione dell’energia: E’ il punto dove avviene la connessione alla rete.
- Rete di supervisione: Un sistema di dispositivi composto da Datalogger e sensori disposti sul campo permette l’acquisizione e l’invio via GSM o Ethernet di tutti i dati necessari al monitoraggio della barriera..